Des mères et leurs enfants en situation de handicap se rencontrent au centre Caritas de Kryvyï Rih. Elles aiment échanger et confectionner ensemble des poupées aux couleurs ukrainiennes. Ce garçon est particulièrement créatif.
Des mères et leurs enfants en situation de handicap se rencontrent au centre Caritas de Kryvyï Rih. Elles aiment échanger et confectionner ensemble des poupées aux couleurs ukrainiennes. Ce garçon est particulièrement créatif.

Un anno di guerra in Ucraina

Un anno di dolore smisurato

La sua donazione a favore della popolazione ucraina

Il 24 febbraio 2022 la Russia ha invaso l’Ucraina e da allora il Paese è in stato di emergenza. Oltre 17 milioni di persone dipendono dagli aiuti umanitari. Molti hanno perso tutto. Il dolore è immenso. Ora più che mai hanno bisogno del sostegno di persone come voi e noi.

La situazione è particolarmente disastrosa nelle zone vicino alla linea del fronte. Innumerevoli edifici pubblici e privati sono stati danneggiati e devono essere riparati con urgenza. Le temperature sono spesso sottozero e gli attacchi persistenti alle infrastrutture civili colpiscono pesantemente anche la fornitura di energia ed elettricità. La vita quotidiana diventa una lotta per la sopravvivenza.

Il personale di Caritas aiuta la gente che resiste nelle proprie case tra mille difficoltà. Caritas offre assistenza anche agli sfollati interni e alle persone che sono fuggite nei Paesi vicini.

Il progetto CARE4U offre aiuti in contanti e sostegno psicologico alle persone colpite dalla guerra. © Andrey Potochevsky

Il nostro aiuto

Caritas Svizzera ha prestato aiuto umanitario sin dal primo giorno di guerra e rifornito di beni essenziali la popolazione in Ucraina.

Cosa ha fatto Caritas in concreto negli ultimi 12 mesi in Ucraina e nei Paesi confinanti? Cosa significa lavorare in una zona di guerra? Cosa significa dover lasciare la propria casa e le proprie cose, forse per sempre, a causa della guerra? Come si svolgerà l’operato di Caritas in Ucraina in futuro? Di questo parleremo su questa pagina.

Retrospettiva dell’aiuto di Caritasin Ucraina e nei Paesi confinanti

Caritas ha aiutato milioni di persone in tutta l’Ucraina sin dall’inizio della guerra. La popolazione può contare su oltre un migliaio di collaboratrici e collaboratori e su innumerevoli volontari che si impegnano incessantemente per fornire la necessaria assistenza. Molti di loro sono dei rifugiati che vogliono rendersi utili di fronte alla situazione drammatica nel proprio Paese.

«Nonostante le frequenti interruzioni di corrente e la stagione fredda e buia, le collaboratrici e i collaboratori di Caritas in Ucraina continuano a lavorare incessantemente, fornendo alla popolazione assistenza di vitale importanza.»Maria Carrresponsabile dei programmi, Crisi ucraina

365 giorni di aiuti Caritas in cifre

5

milioni

persone hanno beneficiato nel 2022 degli aiuti di Caritas in Ucraina.

(24.02.2022-24.02.2023)

3,7

Millionen

Menschen wurden in der Ukraine mit warmen Mahlzeiten oder Essenspaketen versorgt.

(24.02.2022-24.02.2023)

430000

persone

hanno trovato un posto per dormire da Caritas in Ucraina.

(24.02.2022-24.02.2023)

10600

tonnellate

di rifornimenti umanitari sono arrivati in Ucraina con i camion.

(24.02.2022-24.02.2023)

Riusciamo a dare il nostro aiuto soltanto perché supportati dalla costante solidarietà delle nostre donatrici e dei nostri donatori. Grazie di cuore!

12 mesi di aiuti in cinque tappe temporali

La situazione in Ucraina è in continua evoluzione e con essa mutano anche i bisogni delle persone del posto. Gli aiuti vengono adeguati continuamente, al fine di assistere la gente nel miglior modo possibile. Negli ultimi 365 giorni sono stati forniti diversi aiuti umanitari in collaborazione con Caritas Ucraina per alleviare il dolore indicibile.

L’impegno di Caritas in Ucraina è un progetto sostenibile e a lungo termine. Gli aiuti a sostegno dell’emergenza a breve termine si trasformano via via in progetti di assistenza e di ricostruzione estesi su un periodo prolungato. Leggete alla fine di questa pagina come si svolgerà in futuro il lavoro di Caritas Svizzera in Ucraina.

Immagini che, nonostante tutto, infondono speranza

Le personnel de Caritas en Ukraine veille à divertir les enfants hébergés dans les centres et à leur proposer pour quelques heures des occupations de leur âge.
I bambini nei centri per rifugiati vengono intrattenuti e distratti dalle collaboratrici e dai collaboratori di Caritas in Ucraina e possono essere bambini per qualche ora, nonostante tutto. © Caritas Ucraina
1 / 7
Depuis octobre, Caritas livre du matériel de chauffage en Ukraine et aide les gens à réparer leurs maisons endommagées.
Dal mese di ottobre 2022, Caritas rifornisce la popolazione ucraina di combustibile e la sostiene nella riparazione delle case danneggiate. © Caritas Ucraina
2 / 7
Avec sa fille Victoria de 6 ans, Katharina s’engage bénévolement au centre logistique de Caritas à Lublin, en Pologne.
Katharina è attiva come volontaria nel centro logistico Caritas a Lublin, Polonia, insieme alla figlia Victoria di sei anni. © Caritas Polonia
3 / 7
Le contact humain avec les personnes touchées revêt une importance particulière en ces temps difficiles.
In queste circostanze è fondamentale il contatto personale con la gente. © Caritas Ucraina
4 / 7
Ina Storoyenko joue, applaudit et danse avec les enfants. La structure d'accueil que Caritas tient près de Lviv s’occupe chaque jour d’enfants et d’adolescents de un à 17 ans.
Ina Storoyenko gioca, batte le mani e balla con i bambini. Il centro di assistenza gestito da Caritas nei pressi di Lviv si prende cura ogni giorno di bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 17 anni. © Philipp Spalek, Caritas Germany
5 / 7
Des milliers de bénévoles, dont beaucoup ont eux-mêmes pris la fuite, se mobilisent quotidiennement aux côtés de Caritas en Ukraine et dans les pays voisins. Par exemple en servant des repas chauds.
Migliaia di volontari, molti dei quali sono rifugiati a loro volta, danno ogni giorno un valido supporto a Caritas in Ucraina e nei Paesi confinanti, ad esempio distribuendo pasti caldi alle persone. © Caritas Ucraina
6 / 7
Même les petits gestes comptent: une bénévole offre du thé chaud et son sourire à une fillette.
Un piccolo gesto può fare tanto: una volontaria serve del tè caldo e regala un sorriso a una bambina. © Caritas Ucraina
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Le personnel de Caritas en Ukraine veille à divertir les enfants hébergés dans les centres et à leur proposer pour quelques heures des occupations de leur âge.
I bambini nei centri per rifugiati vengono intrattenuti e distratti dalle collaboratrici e dai collaboratori di Caritas in Ucraina e possono essere bambini per qualche ora, nonostante tutto. © Caritas Ucraina
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Depuis octobre, Caritas livre du matériel de chauffage en Ukraine et aide les gens à réparer leurs maisons endommagées.
Dal mese di ottobre 2022, Caritas rifornisce la popolazione ucraina di combustibile e la sostiene nella riparazione delle case danneggiate. © Caritas Ucraina
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Avec sa fille Victoria de 6 ans, Katharina s’engage bénévolement au centre logistique de Caritas à Lublin, en Pologne.
Katharina è attiva come volontaria nel centro logistico Caritas a Lublin, Polonia, insieme alla figlia Victoria di sei anni. © Caritas Polonia
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Le contact humain avec les personnes touchées revêt une importance particulière en ces temps difficiles.
In queste circostanze è fondamentale il contatto personale con la gente. © Caritas Ucraina
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Ina Storoyenko joue, applaudit et danse avec les enfants. La structure d'accueil que Caritas tient près de Lviv s’occupe chaque jour d’enfants et d’adolescents de un à 17 ans.
Ina Storoyenko gioca, batte le mani e balla con i bambini. Il centro di assistenza gestito da Caritas nei pressi di Lviv si prende cura ogni giorno di bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 17 anni. © Philipp Spalek, Caritas Germany
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Des milliers de bénévoles, dont beaucoup ont eux-mêmes pris la fuite, se mobilisent quotidiennement aux côtés de Caritas en Ukraine et dans les pays voisins. Par exemple en servant des repas chauds.
Migliaia di volontari, molti dei quali sono rifugiati a loro volta, danno ogni giorno un valido supporto a Caritas in Ucraina e nei Paesi confinanti, ad esempio distribuendo pasti caldi alle persone. © Caritas Ucraina
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Même les petits gestes comptent: une bénévole offre du thé chaud et son sourire à une fillette.
Un piccolo gesto può fare tanto: una volontaria serve del tè caldo e regala un sorriso a una bambina. © Caritas Ucraina
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Le personnel de Caritas en Ukraine veille à divertir les enfants hébergés dans les centres et à leur proposer pour quelques heures des occupations de leur âge.
I bambini nei centri per rifugiati vengono intrattenuti e distratti dalle collaboratrici e dai collaboratori di Caritas in Ucraina e possono essere bambini per qualche ora, nonostante tutto. © Caritas Ucraina
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Depuis octobre, Caritas livre du matériel de chauffage en Ukraine et aide les gens à réparer leurs maisons endommagées.
Dal mese di ottobre 2022, Caritas rifornisce la popolazione ucraina di combustibile e la sostiene nella riparazione delle case danneggiate. © Caritas Ucraina
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Avec sa fille Victoria de 6 ans, Katharina s’engage bénévolement au centre logistique de Caritas à Lublin, en Pologne.
Katharina è attiva come volontaria nel centro logistico Caritas a Lublin, Polonia, insieme alla figlia Victoria di sei anni. © Caritas Polonia
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Le contact humain avec les personnes touchées revêt une importance particulière en ces temps difficiles.
In queste circostanze è fondamentale il contatto personale con la gente. © Caritas Ucraina
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Ina Storoyenko joue, applaudit et danse avec les enfants. La structure d'accueil que Caritas tient près de Lviv s’occupe chaque jour d’enfants et d’adolescents de un à 17 ans.
Ina Storoyenko gioca, batte le mani e balla con i bambini. Il centro di assistenza gestito da Caritas nei pressi di Lviv si prende cura ogni giorno di bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 17 anni. © Philipp Spalek, Caritas Germany
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Des milliers de bénévoles, dont beaucoup ont eux-mêmes pris la fuite, se mobilisent quotidiennement aux côtés de Caritas en Ukraine et dans les pays voisins. Par exemple en servant des repas chauds.
Migliaia di volontari, molti dei quali sono rifugiati a loro volta, danno ogni giorno un valido supporto a Caritas in Ucraina e nei Paesi confinanti, ad esempio distribuendo pasti caldi alle persone. © Caritas Ucraina
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Même les petits gestes comptent: une bénévole offre du thé chaud et son sourire à une fillette.
Un piccolo gesto può fare tanto: una volontaria serve del tè caldo e regala un sorriso a una bambina. © Caritas Ucraina
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La sua donazione a favore della popolazione ucraina
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Lavorare in guerrail racconto di Mira

«Non avevamo più una vita privata. Eravamo impegnati dalla mattina fino a tarda notte a trovare mezzi e modi per aiutare la gente.» Mira ricorda così le prime settimane dopo lo scoppio della guerra. Fino ad oggi, per Mira – così come per più di 2300 collaboratori di Caritas in Ucraina – la priorità è prestare aiuto umanitario a tutti coloro che sono maggiormente colpiti dalla guerra.

Quando, 16 mesi fa, Mira ha incominciato a lavorare per Caritas come responsabile di progetto per la lotta contro la violenza domestica, non pensava minimamente che la sua vita dopo qualche mese sarebbe stata stravolta. Solo poche ore dopo l’inizio della guerra, Mira è stata nominata responsabile di progetto per l’aiuto umanitario. Il centro per le vittime di violenza domestica, che allora avrebbe dovuto essere inaugurato pochi giorni dopo, oggi è diventato un centro di accoglienza per oltre 40 rifugiati di guerra provenienti dalla parte orientale dell’Ucraina.

Mira guarda al passato

Nel frattempo, i processi sono collaudati, si conoscono i maggiori bisogni della gente e le sfide, continua Mira il suo racconto. Ma tutto ciò che pian piano è diventato una realtà quotidiana è comunque lungi dall’essere la normalità. Le giornate sono caratterizzate dagli allarmi bomba e dalle interruzioni di corrente elettrica. La sofferenza e il dolore delle persone, in particolare nel Sud e nell’Est dell’Ucraina, sono immensi. Gli attuali sviluppi della guerra incutono paura.

Chiediamo a Mira dove prende la forza per svolgere il suo instancabile lavoro. La donna risponde con un sorriso:

«È molto importante che qui non siamo mai soli, che siamo sempre insieme. Questo ci dà una certa stabilità, come all’interno di una famiglia.»Miraoperatrice Caritas Ucraina
Masha et Dasha avec leur famille

Vivere e sopravvivere nella zona di guerrail racconto di Iryna

Iryna e le sue nipoti Masha, 19 anni, e Dasha, 12 anni, devono ricominciare la vita da zero per la seconda volta. La prima volta è stata anni fa, quando morirono i genitori, e le due ragazze andarono a vivere dalla nonna. La seconda, quando la Russia ha attaccato la parte orientale dell’Ucraina. Il pragmatismo e la solidarietà internazionale aiutano le tre donne nel loro nuovo inizio.

«Quando ci siamo trasferite qui, pensavo che non ce l’avremmo fatta.»Irynanonna di Masha e Dasha

Iryna e le sue nipoti sono fuggite da Sloviansk con una sola borsa come bagaglio. Volevano soltanto scappare, via dalla zona contesa. Durante gli attacchi, erano rimaste e avevano resistito nella loro casetta per più di due mesi. Ma quando Iryna ha sentito parlare delle atrocità commesse a Bucha, ha preso una decisione: abbandonare tutto ciò che possedevano. Troppo grande era la paura di subire aggressioni o violenze.

Localizzazione

Quali aiuti sono necessari oggi e in futuro?

Le necessità saranno notevoli anche nei prossimi mesi e per molti anni ancora. Caritas Svizzera si impegna pertanto a lungo termine in Ucraina e per questo avrà anche in futuro urgente bisogno di sostegno.

Nel 2023 Caritas Svizzera concentrerà i suoi progetti in Ucraina sulla protezione e gli aiuti ai più bisognosi, sulla riparazione e la conservazione di alloggi privati, nonché sulla garanzia dei mezzi di sostentamento.

I pagamenti in contanti saranno anche quest’anno un pilastro fondamentale dell’aiuto di Caritas in Ucraina. © Andrey Potochevsky

Fare dei pronostici sugli ulteriori sviluppi della situazione è difficile per tutti gli attori coinvolti. È praticamente impossibile ricevere dati affidabili. Sta di fatto che l’Ucraina sta già subendo le conseguenze di una pesante distruzione dell’infrastruttura. L’intensità degli attacchi continua a fare ulteriori danni giorno dopo giorno.

Caritas Svizzera si impegna ad assistere la popolazione locale e ad adeguare gli aiuti in funzione delle necessità.

C’è ancora urgente bisogno del vostro aiuto

Aiutate la popolazione in Ucraina preparando una vostra personale cassetta umanitaria. Un grande grazie per il vostro sostegno.

Ulteriori informazioni

Immagine principale: Le madri e i loro figli disabili si incontrano al centro Caritas di Kryvyi Rih. Le donne vogliono scambiarsi idee e realizzare insieme bambole con i colori dell'Ucraina. Questo ragazzo ha un approccio particolarmente creativo all'argomento. © Valentyn Kliushnyk