Migliorare le condizioni e la resilienza mediante aiuti salvavita (LIFE)

terminata

Progetto in Siria
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Panoramica

Tema

Migrazione

Budget

3'904'148 di franchi svizzeri

Zone coinvolte

Damasco, Rural Damascus, Al Hasakeh, Aleppo, Homs e Hama

Persone beneficiarie

16'130 siriani a rischio

Numero di progetto

P220062

Progetto in dettaglio

La crisi siriana è tuttora una delle crisi umanitarie più complesse al mondo. Sin dall’inizio della guerra nel 2011 l’economia siriana ha subito una contrazione di oltre il 50 per cento e il tasso di cambio della lira siriana è diminuito di 70 volte. Questi fattori, insieme al considerevole rialzo dei prezzi e all’incapacità del governo di sovvenzionare i beni essenziali, hanno portato il 97 per cento della popolazione a vivere al di sotto della soglia di povertà. All’attuale compromessa situazione di sicurezza in Siria si aggiunge la pressione della recente crisi in Ucraina e la conseguente tensione sulle catene di approvvigionamento globale. Si stima che nel 2022 erano 14,6 milioni le persone in Siria che dipendevano dagli aiuti umanitari.

A causa di questi fattori che si rafforzano a vicenda, le famiglie colpite dalla crisi fanno fatica a ripristinare i propri mezzi di sussistenza. Il sistema educativo è tuttora frammentato e questo limita l’accesso dei bambini all’istruzione. Nel 2021, almeno 2,4 milioni di bambini non hanno frequentato la scuola. Quelli che vanno a scuola devono affrontare aule sovraffollate, potenziali difficoltà di apprendimento e la mancanza di materiale didattico essenziale. Poiché le strategie di adattamento delle famiglie diventano sempre più negative, in alcune zone fino al 30 per cento dei bambini viene tolto dalla scuola e mandato a lavorare, esponendoli a seri pericoli in termini di protezione.

Il progetto si propone di contribuire a proteggere, a migliorare le condizioni di vita e a rafforzare la resilienza delle comunità in Siria colpite dalla guerra fornendo aiuti salvavita e per la sopravvivenza attraverso trasferimenti di denaro, istruzione e mezzi di sussistenza a 16'130 siriane e siriani, con un impatto che andrà ben oltre i 24 mesi di durata del progetto.

Il progetto contribuirà a garantire che le famiglie vulnerabili siano maggiormente in grado di assicurarsi la vita ricevendo una combinazione di denaro in contante, mezzi di sussistenza, istruzione e misure di protezione. Con la creazione di competenze nei partner locali verrà inoltre migliorata la capacità di gestire e attuare il processo di soccorso e di ricostruzione sul posto. Grazie ai trasferimenti di denaro in contante (inclusi contanti per l’inverno) destinati alle famiglie più vulnerabili, i beneficiari saranno in grado di provvedere ai loro bisogni primari, come cibo, alloggio e medicine. Una volta soddisfatte le loro esigenze di base, le famiglie possono evitare di ricorrere a meccanismi di adattamento negativi, ad es. togliendo i figli dalla scuola per farli lavorare.

Un insieme di educazione non formale, apprendimento accelerato e preparazione agli esami sosterrà il reinserimento nel sistema educativo formale dei bambini che hanno abbandonato la scuola e migliorerà i risultati accademici di quelli con difficoltà di apprendimento. I beneficiari saranno inoltre aiutati a guadagnarsi o a ripristinare il proprio sostentamento attraverso la creazione di capacità nell’ambito dello sviluppo aziendale e della formazione professionale. Con questo approccio combinato, le siriane e i siriani vulnerabili riceveranno un sostegno personalizzato che si estenderà oltre la durata del progetto. In più, verranno potenziati i partner nazionali di attuazione attraverso lo sviluppo di capacità come «agenti del cambiamento» per interventi umanitari e di sviluppo inclusivi e basati su solidi principi.

Il progetto si colloca sotto la tematica migrazione e poggia sulle esperienze in attività precedenti, come ad esempio un progetto a sostegno del sostentamento. Caritas Svizzera al momento è attiva anche con un progetto in cui oltre 6'000 famiglie ricevono un aiuto diretto in contanti. In quanto copresidente del gruppo di lavoro soldi in contanti a Damasco, Caritas ha ottimi legami nel settore per poter fornire in Siria aiuti d’emergenza sotto forma di pagamenti in contanti.

L’esperienza specifica di Caritas negli ambiti mezzi di sussistenza, istruzione e aiuti in contanti permette un approccio promettente per poter offrire un sostegno completo alla popolazione più vulnerabile. Il progetto promuove anche lo sviluppo delle capacità nei partner di attuazione nazionali, conformemente agli obblighi di localizzazione di Caritas Svizzera.

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Il progetto è sostenuto finanziariamente da:

  • DSC

Immagine principale: © Hasan Belal