Zwei Männer sind in der Werkstatt.
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Caritas Svizzera raccomanda di respingere l’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!»

Sottovalutata l’importanza della migrazione per l'economia e la società

Caritas Svizzera si schiera contro l’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!». L’iniziativa scarica semplicisticamente sull’immigrazione le cause delle sfide sociali, chiede misure sproporzionate in materia di asilo e mette in conto una violazione del diritto internazionale da parte della Svizzera.

La proposta dipinge l’immigrazione come un peso per le infrastrutture e la società, non riconoscendo l’importanza centrale delle persone migranti per il funzionamento dell’economia e dei servizi essenziali. Secondo Caritas, attribuire ai migranti – in particolare ai rifugiati – la responsabilità delle sfide sociali in settori quali la tutela dell’ambiente, i trasporti, la sanità o le assicurazioni sociali è sbagliato e alimenta paure.

L’iniziativa prende di mira, in primo luogo, le persone più vulnerabili e costituisce un attacco alla protezione dei rifugiati. L’immigrazione attraverso il sistema di asilo incide solo in misura marginale sulla crescita demografica. La maggior parte dell’immigrazione è determinata dalla domanda del mercato del lavoro. Le misure sproporzionate richieste in materia di asilo minerebbero completamente la protezione dei rifugiati. A causa dell’iniziativa, la Svizzera dovrebbe addirittura ritirarsi dalla Convenzione di Ginevra sui rifugiati, dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. Con una mossa del genere, la Svizzera perderebbe la sua credibilità come sostenitrice dei valori umanitari e mediatrice nelle crisi internazionali.

Per questi motivi, il Comitato di Caritas Svizzera raccomanda di votare No alla votazione del 14 giugno. Caritas Svizzera aderisce inoltre alla campagna «NO all’iniziativa del caos dell’UDC»

dell’Organizzazione svizzera aiuto ai rifugiati.

Contatto

Fabrice Boulé

Fabrice Boulé

Responsabile Comunicazione Svizzera romanda e interlocutore Svizzera italiana

+41 78 661 32 76medias@caritas.ch

Ulteriori informazioni

Immagine principale: I migranti sono fondamentali per il funzionamento dell'economia e per l'approvvigionamento della Svizzera. Nella foto: il centro di formazione e integrazione di Matran. © Nicolas Brodard