

Assistenza in denaro nei mercati emergenti V (CARMA V)terminata
Panaroamica
Aiuto umanitario
3’042’198 franchi svizzeri
01.07.2025 - 30.06.2026
Siria: Aleppo, Homs, Hama, Area rurale di Damasco, Dara'a, Sweida
14 665 siriani vulnerabili
P250023
European Union Civil Protection and Humanitarian Aid (ECHO)*, Caritas Austria, DSC
*Questo è finanziato/cofinanziato dall'Unione Europea. Il contenuto è di esclusiva responsabilità di Caritas Svizzera e non riflette necessariamente la posizione dell'Unione Europea.
Progetto in dettaglio
Attualmente la Siria si trova di fronte a una delle emergenze più complesse a livello globale. Il conflitto in atto da 14 anni, acuito dalla caduta del vecchio regime, ha peggiorato ulteriormente la crisi umanitaria già grave. Nella Syria Humanitarian Needs Overview (HNO) del 2024, si stima che 16,7 milioni di persone abbiano bisogno di assistenza. Si tratta del numero più alto dall'inizio della crisi nel 2011.
La Siria rimane uno dei Paesi con il numero di profughi più elevato a livello globale, con 7,2 milioni di sfollati interni. Nel frattempo, degli 1,1 milioni di persone sfollate internamente in seguito all'escalation delle ostilità a fine novembre, circa 627 000 sono state nuovamente sfollate, di cui il 75% sono donne e bambini. Il conflitto prolungato ha devastato le infrastrutture, l'economia e il tessuto sociale del Paese.
Per molti siriani, la vita quotidiana è diventata ancora più difficile negli ultimi mesi. Mentre alcuni sperano in tempi migliori, altri sono delusi dai cambiamenti limitati e dagli sviluppi ideologici che si avvertono nel Paese. La mancanza di liquidità paralizza ogni attività economica. Le fazioni radicali impongono codici di comportamento morali e le minoranze guardano al futuro con molta preoccupazione, considerato che il nuovo governo deve ancora imparare come si governa un Paese pluralista.
Per affrontare il livello di vulnerabilità senza precedenti dei siriani, il progetto mira ad aumentare la protezione delle famiglie siriane vulnerabili fornendo assistenza salvavita e umanitaria attraverso trasferimenti di denaro a 14 665 persone e servizi di gestione olistica dei casi a 762 persone.
Poiché la situazione economica del Paese non consente alle famiglie di migliorare la propria condizione unicamente con gli interventi previsti da questo progetto, Caritas Svizzera sostiene le persone coinvolte anche con altre misure, in modo da fornire più aiuti possibili.
Il progetto contribuirà a migliorare la capacità delle famiglie vulnerabili di sfollati interni - tra cui rimpatriati, rifugiati e comunità ospitanti - di proteggere le loro vite e provvedere alla propria sussistenza attraverso una combinazione di aiuti in denaro e servizi di gestione dei casi. La componente di gestione dei casi è affidata a Caritas Austria.
Gli aiuti in denaro contante forniti alle famiglie più vulnerabili consentono a queste ultime di soddisfare le loro esigenze più essenziali, come cibo, alloggio e medicine. Nei mesi invernali verrà concesso un ulteriore sostegno in denaro per coprire le spese inerenti al riscaldamento. Una volta soddisfatti i bisogni primari, le famiglie saranno in grado di gestire meglio la loro sussistenza, migliorare la propria alimentazione e ridurre le strategie di sopravvivenza deleterie nel corso della durata del progetto.
L'approccio di gestione dei casi affronta i bisogni differenziati delle famiglie attraverso servizi di protezione mirati forniti da operatori qualificati, ad esempio per sostenere l'accesso all'istruzione, l'assistenza ai disabili e ai sopravvissuti alla violenza di genere. La valutazione dei casi individuali determina il pacchetto di assistenza in base alle esigenze specifiche e comprende un sostegno in natura o in denaro, ad esempio per coprire i costi di una consulenza legale o affrontare altre spese
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Immagine principale: Le famiglie particolarmente vulnerabili provenienti dalla Siria vengono sostenute attraverso una combinazione di assistenza in denaro e gestione dei casi. © Hasan Belal


