Disastro umanitario nello Yemen

Aiuti per la sopravvivenza nello Yemen

In nessun altro Paese al mondo il numero delle persone che hanno bisogno di aiuti umanitari è così alto come nello Yemen. Il Paese vive una situazione catastrofica. Milioni di famiglie yemenite rischiano di morire di fame. La rete Caritas fornisce aiuti; Caritas Svizzera intende appoggiare un progetto volto ad alleviare le sofferenze peggiori. 

 

«Lo Yemen è alle prese con la più terribile catastrofe dei nostri tempi causata dall’uomo»: le Nazioni Unite lo dicono con parole chiare. È dal 2004 che nello Yemen – uno dei Paesi arabi più poveri del mondo già prima che iniziasse il conflitto – covava una guerra civile. La situazione si è aggravata negli ultimi quattro anni, dopo che, a marzo 2015, è intervenuta nel conflitto una coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita. Da allora si stima che siano morte oltre 50 000 persone, ma non solo: la popolazione civile è diventata la pedina nel gioco delle parti in conflitto. Le infrastrutture essenziali come ospedali, punti di erogazione d’acqua, terreno agricolo o vie di accesso sono stati distrutti o bloccati. L’economia è in ginocchio, milioni di persone rischiano di morire di fame, malattie come il colera e la difterite si espandono molto velocemente. Più del 75 per cento della popolazione ha bisogno di aiuto, una percentuale che secondo le Nazioni Unite corrisponde a 24 milioni di persone.

La rete Caritas internazionale è attiva nello Yemen. In collaborazione con varie organizzazioni partner, sono diverse le organizzazioni Caritas che prestano aiuto d’urgenza.

Caritas Svizzera intende fornire aiuti alimentari a Ibb per scongiurare il peggio

Uno dei luoghi più importanti per l’approvvigionamento delle persone nel Paese è il porto di al-Hudaidah, situato sulla costa occidentale. Tuttavia, a metà del 2018, la regione è stata teatro di violenti scontri e oltre 600 000 persone furono costrette a fuggire. Malgrado l’accordo di cessate il fuoco del dicembre 2018, il porto da allora è in funzione solo limitatamente, cosa che ha fatto ulteriormente schizzare in alto i prezzi e fortemente acuito la mancanza di beni alimentari e carburante. 

Per l’inizio dell’estate 2019, Caritas Svizzera intende finanziare un progetto nella regione di Ibb, a sudest di Al-Hudaidah, a metà strada circa tra la capitale Sanaa e il golfo di Aden. La zona ospita numerosi sfollati che sono fuggiti dai combattimenti ad Al-Hudaidah. Caritas Svizzera fornirà a loro, ma anche alla popolazione locale, gli aiuti immediati per la sopravvivenza: mediante la sua organizzazione partner, Yamaan Foundation, distribuirà cibo o direttamente denaro contante e metterà a disposizione altri beni quotidiani necessari, come articoli per l’igiene, coperte e vestiti. 

Per riuscire ad aiutare il maggior numero possibile di persone, Caritas ha bisogno della sua donazione.

 

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